IL PROGETTO

Il Progetto Le Vie di Leonardo da Vinci nasce a Vinci, città natale di Leonardo (Vinci 1452 – Amboise 1519), in prospettiva delle Celebrazioni del 2019, per ricordare il 5° centenario della morte di Leonardo, evento di portata mondiale.

A Vinci, caratteristico borgo vicino a Firenze, tutto parla di Leonardo: il toponimo che Leonardo conserva nel proprio nome, il paesaggio che si riflette nelle sue opere, la casa natale, il Castello con la Chiesa dove è stato battezzato, le abitazioni dei Da Vinci e di sua madre, i luoghi della sua formazione. L’eredità di Leonardo è evidente nell’attività di ricerca e di divulgazione della Biblioteca Leonardiana, del Museo Leonardiano e del Museo Ideale Leonardo Da Vinci; in alcune espressioni artistiche contemporanee come l’Uomo di Vinci di Mario Ceroli; in attività didattiche e nell’impegno di molte associazioni culturali-ambientali, nel turismo culturale associato anche alla produzione agricola.

In questo frangente epocale, caratterizzato da guerre, divisioni, costruzioni di muri, l’Itinerario Le Vie di Leonardo da Vinci evidenzierà la figura emblematica di Leonardo per aggiornare l’idea di Europa e formare il nuovo cittadino europeo.

Un’Europa capace di dare alla luce un Nuovo Umanesimo basato su tre capacità:

integrare (Leonardo è percepito come patrimonio-bene comune),

dialogare (Leonardo è genio-modello nella conoscenza sulla quale si fonda il dialogo),

generare (Leonardo è genio-modello della creatività che contribuirà a salvare la Pace).

Premessa è il riconoscimento del Valore Universale dell’Essere Umano efficacemente espresso nel celebre disegno L’Uomo Vitruviano.

Il logo dell’Itinerario, un nodo disegnato da Leonardo che richiama quello di Salomone, rappresenta infatti l’Unione fra i popoli nella circolarità delle culture.